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Visualizzazione dei post da agosto, 2025

I DE LUCA AL COMANDO: PADRE CAPOLISTA, FIGLIO SEGRETARIO

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino Il congresso regionale del Partito Democratico in Campania, previsto tra il 25 e il 28 settembre, segnerà un passaggio decisivo nella strategia politica di Vincenzo De Luca. L’elezione di suo figlio Piero a segretario regionale, ormai data per certa, non sarà soltanto un fatto di famiglia ma il tassello che consente al governatore uscente di restare pienamente in partita. Il ragionamento è semplice: mentre a livello nazionale il PD e la segretaria Elly Schlein hanno imposto lo stop al terzo mandato, in Campania la partita è tutt’altro che chiusa. Con il figlio alla guida del partito, De Luca potrebbe infatti annunciare la propria candidatura in testa alla lista che porta il suo nome, non come figura marginale o “ex presidente”, ma come protagonista a tutti gli effetti della prossima legislatura. I tempi giocano a suo favore. La segreteria regionale sarà formalizzata a fine settembre, le liste dovranno essere depositate soltanto a metà ottobre e il voto è ...

FERMENTO ROSSO: LISTE E CANDIDATURE ALTERNATIVE ALL’OMBRA DEL PATTO SCHLEIN–DE LUCA

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino L’accordo tra Vincenzo De Luca ed Elly Schlein per blindare la candidatura di Roberto Fico alla presidenza della Regione Campania, con la contropartita di Piero De Luca segretario regionale del PD e tanto altro, non ha affatto ricomposto il campo progressista. Al contrario, ha aperto una frattura che rischia di produrre effetti concreti sul piano elettorale. Le critiche più dure sono arrivate da figure interne al Partito Democratico, come Sandro Ruotolo e Marco Sarracino che hanno tentato di fermare l'accordo e Pina Picierno, che ha  denunciato la natura oligarchica dell’intesa. Ma la prospettiva di una candidatura autonoma, questa sarebbe la novità, non si sta muovendo tra gli organici del PD: a maturarla sono ambienti della sinistra esterna, con il probabile sostegno di Potere al Popolo e di quell’area che si riconosce nell’esperienza di Luigi de Magistris. Secondo indiscrezioni raccolte, Luigi de Magistris starebbe già sondando il campo, fiutando...

PADRE CONTRO FIGLIO, DERBY ELETTORALE UNICO AL MONDO NEL PD CAMPANO

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino Un padre e un figlio, entrambi nello stesso partito, entrambi dentro la stessa coalizione, ma pronti a contendersi lo stesso elettorato. Non è un romanzo familiare né una serie televisiva, ma la realtà politica che la Campania si appresta a vivere nelle regionali di novembre. Protagonisti: Vincenzo De Luca , governatore uscente, e suo figlio Piero De Luca , destinato a diventare segretario regionale del Partito Democratico. L’accordo trovato negli ultimi giorni tra Partito Democratico e Movimento 5 Stelle porta a un assetto inedito. Roberto Fico sarà il candidato unitario alla presidenza della Regione, mentre al figlio del governatore toccherà guidare il PD campano attraverso un congresso a candidato unico. Una scelta che ha il sapore della compensazione: la candidatura al M5S, la segreteria regionale ai De Luca. Ma l’equilibrio non si ferma qui. Vincenzo ha ottenuto che nella coalizione sia ammessa almeno una lista civica a lui riferibile. Era stato lu...

REGIONI D’EUROPA O REGIONI DEI SUSSIDI? DA TRIDICO E FICO PROPOSTA FOTOCOPIA

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino Pasquale Tridico, intervistato dal Corriere della sera, ha fatto la sua prima uscita da candidato presidente della Calabria per il centrosinistra. E non ha tradito la sua matrice. L’ex presidente dell’Inps, padre del Reddito di cittadinanza abolito dal governo Meloni e sostituito con l’Assegno di inclusione più selettivo, ha rilanciato l’idea di un nuovo sussidio: il reddito di dignità, da finanziare con i fondi europei. Un copione già visto, e pare che Tridico tenga pronte due bozze di delibera: una per sé e una per Roberto Fico, e altre pronte per tutte le regioni in cui governa o governerà con il Pd .  Già, perché l’ex presidente della Camera, sentendosi candidato naturale alla guida della Regione Campania, avrebbe inserito tra le sue priorità proprio l’istituzione di un reddito minimo regionale, richiamandosi alla proposta di legge del consigliere pentastellato Gennaro Saiello . Due regioni diverse, Calabria e Campania, stesso spartito. Il red...

IL PATTO DEL SILENZIO TRA BASSOLINO E DE LUCA

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino Due uomini hanno segnato la politica campana negli ultimi trent’anni. Antonio Bassolino e Vincenzo De Luca, ex comunisti, ex compagni di partito, entrambi protagonisti assoluti del centrosinistra. Eppure è come se l’uno non esistesse per l’altro. Bassolino non parla mai di De Luca, De Luca cancella la stagione bassoliniana dai suoi racconti. Un rapporto fatto di omissioni reciproche, più che di confronto, che continua a produrre effetti ancora oggi. Bassolino il “governatore colto”, europeista, legato ai circoli intellettuali, che ha incarnato la stagione del “Rinascimento napoletano” e poi ha gestito la Regione fino al tracollo politico del centrosinistra sul tema rifiuti. De Luca il “sindaco sceriffo”, pragmatico, accentratore, radicato a Salerno, che ha costruito la sua forza su efficienza amministrativa e linguaggio diretto, spesso brutale. Tra i due c’è sempre stata una competizione silenziosa, quasi mai esplicitata ma molto presente: De Luca non ...

MANFREDI: SINDACO DI CENTROSINISTRA, POLITICHE DI CENTRODESTRA

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino Eletto sindaco di Napoli nel 2021 grazie al sostegno delle forze progressiste e di un pezzo del centrodestra, che presentò persino una lista (Azzurri per Napoli). Gaetano Manfredi si muove in realtà su un’agenda di governo che appare ogni giorno più distante dalla sinistra e sorprendentemente vicina alle politiche liberali del centrodestra. Una linea che privilegia partenariati pubblico-privati, valorizzazioni immobiliari, grandi eventi e pragmatismo infrastrutturale, sacrificando spesso l’ambientalismo e il ruolo del pubblico. Il primo passo: la riscossione privatizzata Nel 2023 nasce Napoli Obiettivo Valore, società mista con Municipia (gruppo Engineering), che per dieci anni gestisce accertamento e riscossione di tasse e tributi. Una funzione essenziale del Comune viene così affidata a un soggetto esterno. Napoli Sicura: multe e ZTL ai privati Nel 2025 arriva il progetto Napoli Sicura: la gestione delle multe, la control room cittadina, le telecamere s...

L’ULTIMA SVOLTA 5 STELLE, IL PARACADUTE DI TRIDICO

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                              ✍️ di Raffaele Ambrosino: La disponibilità di Pasquale Tridico a candidarsi alla presidenza della Regione Calabria segna un nuovo strappo nella storia del Movimento 5 Stelle. Europarlamentare eletto poco più di un anno fa , l’ex presidente dell’INPS si propone senza l’intenzione di lasciare il seggio conquistato a Bruxelles. In caso di sconfitta, non resterà nel Consiglio regionale, ma tornerà in Europa. In pratica, la sua candidatura vale solo come tentativo di conquistare la presidenza, non come impegno a rappresentare i calabresi nell’opposizione. È qui che emerge la contraddizione più forte. Fin dalla nascita, il Movimento aveva tracciato una linea netta contro questa pratica, accusando i partiti tradizionali di usare gli incarichi come trampolini personali. Beppe Grillo , nei comizi del 2012 e del 2013, era categorico: “Non siamo come gli altri che si candidano al Comune e po...

BERMUDA NON SONO PANTALONCINI, IL DIVIETO A BACOLI È STATO MALE INTERPRETATO

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✍️ di Raffaele Ambrosino I divieti vanno rispettati, non c’è dubbio. Ma perché siano davvero efficaci devono essere scritti con chiarezza ed essere applicati con buon senso. L’episodio accaduto a Bacoli con la cittadina respinta all’ingresso del Comune per via dei suoi bermuda dimostra invece l’opposto: un regolamento formulato in modo generico e interpretato in maniera arbitraria, fino a diventare paradossale. Il cartello esposto agli ingressi comunali vieta l’accesso “con indumenti non appropriati, in particolare pantaloncini, pantofole e abiti da spiaggia”. Il divieto è chiaro nel suo intento: impedire che si entri negli uffici pubblici vestiti da spiaggia o in modo trasandato. Ma qui nasce l’errore. Confondere i pantaloncini , definiti dal vocabolario Treccani come “pantaloni corti che lasciano scoperte le gambe al di sopra del ginocchio”, con i bermuda , che la stessa Treccani descrive come “pantaloni corti che arrivano al ginocchio, spesso in tessuto elegante”, significa piegar...

BACOLI, RESPINTA AL COMUNE PER I BERMUDA: IL PARADOSSO DEL DECORO ESTIVO

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino A Bacoli l’accesso al Comune è vietato a chi indossa i pantaloncini. Lo stabilisce un cartello affisso all’ingresso degli uffici: «Non è permesso l’accesso con abiti non adeguati, in particolare pantaloncini». Una norma che ha già prodotto il suo primo effetto paradossale: I.B., cittadina bacolese , vestita in modo del tutto ordinario con canotta e bermuda al ginocchio, è stata respinta mentre tentava di sbrigare alcune pratiche amministrative. La foto scattata davanti al Municipio testimonia l’assurdità della scena. L’episodio ha sollevato indignazione e ironia. Perché se il decoro degli uffici pubblici va sempre rispettato, l’applicazione cieca di un divieto simile diventa discriminatoria e, in piena estate, addirittura grottesca. Con temperature che sfiorano i 40 gradi, pensare di negare l’accesso ai cittadini per un pantalone leggero significa non avere alcuna misura di buon senso. Il problema, infatti, non è il principio ma la sua interpretazione....

MANFREDI E L’INGEGNERIA DEL CONSENSO

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✍️ di Raffaele Ambrosino Gaetano Manfredi, da sindaco di Napoli, si è già ritagliato l’immagine di garante di un’alleanza larga, capace di mettere insieme mondi diversi e di trasformarli in una coalizione vincente. È il “modello Napoli” che nel 2021 gli ha consentito di imporsi con largo margine alla guida della città. Ora, con le elezioni regionali alle porte, quello schema si prepara a fare il salto di scala con un contenitore che nasce per intercettare, organizzare e salvaguardare le forze minori del campo progressista e riformista. La recente modifica approvata dal Consiglio regionale ha cambiato le regole del gioco: la nuova soglia di sbarramento al 2,5% non vale più esclusivamente per chi corre da solo, ma anche per le liste all’interno di una coalizione. Una novità che ha sconvolto gli equilibri delle formazioni minori, costrette a cercare un approdo sicuro per non rischiare di restare escluse. È il caso di Italia Viva, di +Europa, dei fuoriusciti di Azione che non vogliono seg...

POTREBBE RITA DE CRESCENZO ESSERE ELETTA? ECCO COSA DICONO I NUMERI

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                                   ✍️ di Raffaele Ambrosino L’ipotesi di vedere Rita De Crescenzo in un’assemblea elettiva fa sorridere molti e incuriosisce altri. Fantapolitica? Non del tutto, ma bisogna capire dove e come le leggi elettorali rendono possibile – o impossibile – la sua elezione. Partiamo da quello che non può accadere: nessun partito nazionale serio la candiderebbe. Negli anni ’80 Marco Pannella fece scalpore candidando e facendo eleggere Cicciolina nel Partito Radicale, una provocazione studiata per dimostrare che chiunque può entrare in Parlamento e per mettere in discussione il concetto stesso di “classe politica titolata”. Un’operazione culturale e politica che fece discutere e riflettere un’intera generazione. Nel caso di Rita De Crescenzo, non ci sarebbe alcuna strategia dirompente da rivendicare, solo un rischio d’immagine. E alle politiche lo sbarramento nazi...

L’ADESSO E IL DOPO: IL CENTRODESTRA TRA CALCOLO E RISCHIO DI DEBOLEZZA

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino «Ho imparato che esistono due frangenti di tempo in cui fare le cose. L’adesso e il dopo. Rimandare può sembrare saggio, a volte c’è bisogno di ponderare bene le situazioni e le possibili conseguenze. Ma, purtroppo, in certe circostanze riflettere troppo può essere scambiato per esitazione o, peggio ancora, per debolezza». Il monito di Vogel, protagonista de "La ragazza nella nebbia", libro di Donato Carrisi, sembra fotografare la situazione del centrodestra in Campania. Nelle scorse settimane sono circolati molti nomi: Mara Carfagna, capace in passato di straordinari exploit elettorali a Napoli e in Regione, Matteo Piantedosi, Gianpiero Zinzi, Antonio D’Amato, Marco Demarco, Costanzo Jannotti Pecci, Giovanni Francesco Nicoletti e altri ancora. Nomi che hanno riempito titoli e indiscrezioni, ma che, alla prova dei fatti, si sono sfilati o non hanno mai avuto un reale via libera politico. Oggi sembra restino due opzioni: Edmondo Cirielli, viceministr...

DE MAGISTRIS TRA CALABRIA, CAMPANIA E NAPOLI: IL BIVIO DELLA SVOLTA POSSIBILE

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino Luigi de Magistris osserva il calendario elettorale come un giocatore di scacchi, ma con la sensazione che tutti gli altri pezzi lo tengano ai margini. In autunno si vota in sei regioni, senza election day: la Calabria aprirà tra fine settembre e metà ottobre, la Campania chiuderà probabilmente il 23 novembre. Per il Comune di Napoli, il vero obiettivo dell’ex sindaco, le urne si apriranno nell'autunno 2026 o, ipotesi sempre più considerata, nella primavera 2027 a causa dello slittamento provocato dall’emergenza Covid sulle precedenti elezioni. In Campania il centrosinistra parte favorito, a meno che Vincenzo De Luca decida di correre da solo. In Calabria, invece, il centrodestra è largamente avanti, ma un’alleanza PD–M5S con de Magistris candidato presidente potrebbe almeno ridurre il divario. L’ex sindaco, nel 2021, corse proprio in Calabria alla guida di sole liste civiche, senza l’appoggio dei partiti tradizionali, ottenendo comunque un significativo ...

ISCRITTI M5S, VIA LIBERA A GIANI. PER DE LUCA IN COALIZIONE SI VOTERÀ O NO?

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino Abbiamo il risultato della consultazione online tra gli iscritti del Movimento 5 Stelle in Toscana. Il quesito, posto tra ieri e oggi sulla piattaforma SkyVote, chiedeva se aprire o meno a un’alleanza con il Partito Democratico in vista delle regionali del 2025, sostenendo eventualmente la ricandidatura del governatore uscente Eugenio Giani, verso il quale il Movimento è stato sempre all’opposizione. Il verdetto è chiaro: su 2.568 votanti, 1.538 (pari a circa il 60%) hanno dato mandato ai vertici del Movimento per “verificare se vi siano le condizioni” per entrare nella coalizione. I restanti 1.030 iscritti avrebbero preferito la corsa in solitaria. La base si è espressa, e Giuseppe Conte può ora trattare l’intesa con legittimità democratica. Tutto bene, quindi? Non proprio. Perché mentre in Toscana si interpellano gli iscritti per valutare l’alleanza con un presidente mai davvero osteggiato, in Campania — dove il Movimento ha condotto dieci anni di...

DE LUCA: DUE LISTE “GUARDIANE” E UN CENNO CHE LASCIA INTRAVEDERE GIOSI ROMANO

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Riunione a porte chiuse oggi pomeriggio, nella Sala De Sanctis di Palazzo Santa Lucia, per Vincenzo De Luca e i consiglieri della sua maggioranza. Un incontro per serrare le fila dopo settimane di incertezze e voci, in cui il governatore ha chiarito, innanzitutto, che “per ora non si parla e non si è deciso su nessun nome” da indicare per la presidenza della Regione. Ma le novità non sono mancate. De Luca ha infatti ipotizzato non una ma due liste da presentare nella costruenda coalizione del cosiddetto Campo largo, liste “di programma”, come le ha definite. Obiettivo: aumentare le possibilità di rielezione per i suoi candidati e far sì che gli eletti diventino una sorta di guardiani del patto di programma, vigilando sull’attuazione degli impegni condivisi con Pd, M5s e altre forze. Il programma stesso dovrà essere discusso a inizio settembre su convocazione degli interlocutori, con la precisazione che, se ci fossero ritardi, sarà lo stesso presidente a convocare il tavolo. Un passag...

IL SINDACO DISERTA IL CONSIGLIO COMUNALE MA SI INDIGNA PER IL SAN CARLO

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino Il Consiglio comunale di Napoli, al netto delle sue inefficienze, resta l’unico luogo in cui si assumono decisioni fondamentali per la città. È lì che il sindaco dovrebbe confrontarsi con chi lo sostiene e con chi lo contesta, dare conto delle scelte, ascoltare le critiche, partecipare al dibattito. Invece, da mesi, Gaetano Manfredi si distingue per numerose assenz e, sistematiche e silenzios e .   Non è solo una questione di rispetto istituzionale, ma di sostanza democratica. L’ex sindaca Iervolino , ad esempio, non è mai stata assente in nessun consiglio convocato durante i suoi dieci anni di sindacatura. Eppure, nonostante le proteste dell’opposizione e le lamentele sempre più esplicite anche tra i consiglieri di maggioranza, il sindaco continua a disertare un numero eccessivo di sedute. Convinto, a giusta ragione, che alla fine i numeri per approvare gli atti non gli mancheranno mai.   Ma se ha una maggioranza che approva tutto anche in ...