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FORZA ITALIA, SETTE ELETTI CONTRO MARTUSCIELLO: “GESTIONE AL CAPOLINEA”

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  Dalla tensione alla rottura. La crisi interna a  Italia in Campania compie un salto definitivo e assume i contorni di una sfida politica aperta alla guida regionale del partito. A segnarne il punto di svolta è un documento durissimo, sottoscritto da sette esponenti di primo piano: il senatore Francesco Silvestro, la deputata Annarita Patriarca, il senatore Raffaele De Rosa, il deputato Pino Bicchielli e i consiglieri regionali Livio Petitto, Assunta Panico e Angela Parente. Il giudizio è netto: “la gestione regionale è giunta al capolinea”. Un’affermazione che, pur senza citarlo esplicitamente, chiama in causa direttamente il coordinatore regionale Fulvio Martusciello e ne mette in discussione la guida politica. Non si tratta più, scrivono i firmatari, di una fisiologica dialettica interna, ma di una crisi profonda che ha prodotto disordine organizzativo, perdita di identità politica e un grave danno reputazionale. Il documento entra nel merito, indicando responsabilità prec...

NOMINATI I DUE ASSESSORI, PUCA IN VETRINA E PD AI MARGINI

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  Alla fine, dopo tre anni per un assessore e 4 mesi per un altro, il decreto è arrivato. Gaetano Manfredi ha completato la giunta con l’ingresso di Carlo Puca e Valerio Di Pietro , portando a undici il numero degli assessori. Dopo settimane di attese e trattative, la partita formale si chiude, ma quella politica resta tutta aperta. Le deleghe assegnate chiariscono subito il quadro. Puca ottiene partecipazione attiva e immagine della città, cioè comunicazione istituzionale, processi partecipativi e strumenti di ascolto. Una funzione a forte esposizione pubblica, con un evidente ritorno mediatico, utile anche per rafforzare “Progetto Civico”, il contenitore politico che si muove nell’orbita del sindaco con l’ambizione di costruire consenso oltre il Partito Democratico . Di Pietro, invece, assume la delega alla transizione digitale e smart city, con competenze su sicurezza informatica, connettività, protocollo e agenda digitale. Un ambito tecnico e strutturale che pesa nella gest...

NAPOLI 2027, INTESA NEL CENTRODESTRA: IL CANDIDATO SINDACO A FORZA ITALIA. L’IPOTESI È UNA DONNA

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  La decisione assunta oggi dai vertici regionali del centrodestra, formalizzata in una nota congiunta firmata da Antonio Iannone per Fratelli d’Italia, Fulvio Martusciello per Forza Italia, Aurelio Tommasetti per la Lega e Gigi Casciello per Noi Moderati, cambia radicalmente il quadro politico in Campania e, in particolare, quello relativo alla partita del Comune di Napoli. L’intesa prevede un accordo complessivo sui comuni al voto, con la convergenza su Laura Nargi ad Avellino e Gherardo Maria Marenghi a Salerno, e stabilisce una ripartizione chiara delle responsabilità politiche all’interno della coalizione. Tra queste, un punto emerge su tutti: sarà Forza Italia a indicare il candidato sindaco di Napoli. Da capire se candidato di partito o anche proveniente da società civile di riferimento.  Una scelta che incide direttamente anche sul lavoro di analisi portato avanti da questo blog nelle scorse settimane. Le ipotesi fin qui ricostruite erano il riflesso di un qua...

FORZA ITALIA, MARTUSCIELLO ACCELERA SU NAPOLI MA RESTA SOLO: GLI ALLEATI FRENANO

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La tregua interna non basta a raffreddare le tensioni. E il confronto dentro Forza Italia, che nelle ultime ore aveva trovato una momentanea sospensione in vista delle elezioni amministrative, si riflette ora anche nei rapporti con gli alleati del centrodestra. Dopo la riunione dei sette coordinatori delle municipalità napoletane e il documento firmato dal senatore Francesco Silvestro , che ha di fatto rinviato ogni resa dei conti a dopo il voto, il coordinatore regionale Fulvio Martusciello ha provato a spostare il piano del confronto all’esterno. Per il prossimo 23 aprile era stata infatti annunciata la convocazione di una riunione interpartitica del centrodestra sulla città di Napoli, con l’obiettivo di avviare un confronto sul futuro amministrativo del capoluogo e, in particolare, sul ruolo delle municipalità e sull’individuazione delle figure chiamate a guidarle. Un’iniziativa che, nelle intenzioni, puntava ad aprire un percorso condiviso sui temi strategici per la città. Ma che,...

FORZA ITALIA, TREGUA ARMATA A NAPOLI: LO SCONTRO È SOLO RINVIATO

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  Dalla lettera alla riunione, fino a un nuovo documento politico. Dopo la presa di posizione dei sette coordinatori delle municipalità napoletane, raccontata ieri da questo blog, il confronto interno a Forza Italia in Campania entra in una fase diversa: meno rumorosa, ma non meno significativa. Nella giornata di oggi 16 aprile, i firmatari del documento si sono ritrovati nella sede del gruppo regionale del partito, un luogo tutt’altro che neutro se si considera che la maggioranza dei consiglieri farebbe riferimento al senatore Francesco Silvestro . Alla riunione ha partecipato il vice coordinatore cittadino Giuseppe Pistone , insieme ai coordinatori delle sette municipalità già protagonisti della richiesta di stop ai congressi e messa in discussione della coordinatrice cittadina Iris Savastano . Entrambe le posizioni sono state ribadite e confermate dall’unanimità dei presenti. Dall’incontro, dunque, è emerso un duplice segnale. Da un lato, un evidente “serrare le fila” attorn...

FORZA ITALIA, DUE LINEE E DUE RIUNIONI: IL PARTITO SI DIVIDE A NAPOLI

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                                          Sono sette su dieci i coordinatori delle municipalità di Napoli ad aver sottoscritto un documento con cui si chiede lo stop ai congressi, insieme al vice coordinatore cittadino Giuseppe Pistone . Un dato che, più di ogni altra valutazione politica, restituisce la misura della tensione interna a Forza Italia nel capoluogo campano. Tra i firmatari figurano Ciro Parulano (II Municipalità), Vincenzo Perez (III), Simone Guarino (IV), Nunzia Barbato (VII), Francesco Ruggiero (VIII), Maurizio Lezzi (IX) e Massimo Scherillo (X) , espressione di una parte significativa del radicamento territoriale del partito. Una presa di posizione ampia e articolata, che certifica come, allo stato, non esista una condizione di unitarietà politica tale da consentire lo svolgimento sereno dei congressi. Non si tratta di una presa di posizio...

IL MISTERO DELLA CITTADINANZA SCOMPARSA CHE DIVENTA UN MURALE

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    A Barra c’è un muro che racconta una storia semplice, ma per questo ancora più scomoda. Il nuovo murale realizzato da Jorit, dedicato a Francesca Albanese, non è soltanto un’opera d’arte urbana. È la rappresentazione visiva di un vuoto politico. Perché mentre un artista decide di rendere omaggio alla relatrice speciale delle Nazioni Unite, il Comune di Napoli resta fermo. O, più precisamente, resta in silenzio. Il 7 agosto 2025 il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza un ordine del giorno per conferirle la cittadinanza onoraria. Un atto politico chiaro, promosso dai consiglieri Sergio D'Angelo e Rosario Andreozzi, che impegnava l’amministrazione a tradurre quell’indirizzo in un provvedimento concreto. Da allora, però, non è accaduto nulla. Nessuna delibera di Giunta, nessuna cerimonia, nessuna spiegazione pubblica da parte del sindaco Gaetano Manfredi. Solo un silenzio che, con il passare dei mesi, ha assunto il peso di una scelta non dichiarata. Ed è proprio...