CENTRODESTRA CAMPANO, PIÙ SCONTRI CHE STRATEGIA
Prima le commissioni, poi il capo dell’opposizione, quindi le candidature nei comuni. Non è un episodio isolato, ma una sequenza che, letta nel suo insieme, restituisce l’immagine di un centrodestra campano attraversato da tensioni crescenti. Il primo passaggio si consuma in Consiglio regionale. La Lega, con il sostegno di Fratelli d’Italia, ottiene la presidenza di una commissione speciale che Forza Italia considerava di propria competenza. Un episodio che va oltre la semplice distribuzione degli incarichi e che segna un riequilibrio nei rapporti interni alla coalizione. A questo si aggiunge il confronto sulla guida dell’opposizione. La proposta di indicare Gennaro Sangiuliano trova una convergenza significativa tra Lega e Fratelli d’Italia, ma incontra la netta contrarietà di Forza Italia, che rivendica un diverso criterio di rappresentanza e si orienta su un’altra soluzione. Anche in questo caso, il dissenso non resta confinato al piano interno, ma si manifesta apertamente. Il...