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COMUNALI 27: ROMA, MILANO E TORINO AVVIANO IL DIBATTITO. NAPOLI NO

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  Una candidatura per la terza città d’Italia non si può improvvisare. Richiede tempo, costruzione politica, confronto sui contenuti e un lavoro preliminare che precede inevitabilmente la scelta del nome. E il tempo, oggi, è corto , soprattutto se non si registrano nemmeno incontri di coalizione per mettere giù almeno un’ossatura di programma . Eppure, mentre la scadenza elettorale della primavera del 2027 si avvicina, a Napoli il centrodestra continua a non dare segnali visibili sul percorso che dovrebbe portare alla scelta del candidato alternativo a Gaetano Manfredi , sindaco uscente ed ex ministro, che ha già confermato la volontà di ricandidarsi. Un silenzio che risalta ancora di più se confrontato con quanto accade nelle altre grandi città che voteranno nella stessa tornata . Nella Capitale il tema della candidatura non è più sottotraccia. Il leader della Lega Matteo Salvini , vicepremier e segretario del partito, ha indicato pubblicamente Antonio Maria Rinaldi , economista...

ZANNINI TRA INDAGINE E CONSENSO: IL CANDIDATO CHE VALE IL 15% DEI VOTI DI FORZA ITALIA

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Giovanni Zannini è uno di quei nomi che, nel panorama politico campano, raccontano più di una semplice carriera istituzionale. Raccontano un metodo, una costruzione paziente del consenso, un radicamento territoriale che negli anni ha attraversato schieramenti diversi senza mai perdere centralità nel proprio bacino elettorale. La sua parabola recente parte dal 2020 , quando viene rieletto in Consiglio regionale con la lista De Luca Presidente , il contenitore civico che sosteneva la riconferma di Vincenzo De Luca alla guida della Regione. In quell’occasione Zannini raccoglie oltre 21 mila preferenze , diventando uno dei perni della macchina elettorale deluchiana in provincia di Caserta. È lì che consolida il suo ruolo di riferimento politico locale, costruendo una rete di consenso che negli anni successivi si dimostrerà trasversale ai simboli di partito. A fine legislatura arriva il passaggio che segna una svolta: l’addio all’area deluchiana e l’approdo in Forza Italia , scelta che pr...

COMUNALI 2027, SE PASSA IL 40% MANFREDI È PIÙ AL SICURO

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  La proposta di riforma elettorale su cui il centrodestra nazionale appare determinato ad andare avanti introduce una modifica rilevante al sistema di elezione dei sindaci nei Comuni sopra i 15mila abitanti. Il ballottaggio scatterebbe solo nel caso in cui nessun candidato raggiunga il 40 per cento dei voti espressi al primo turno : in presenza di una percentuale superiore a questa soglia si verrebbe eletti sindaco già al primo turno , altrimenti si procederebbe al ballottaggio tra i due candidati meglio piazzati . Si tratta di una soglia più bassa rispetto all’attuale maggioranza assoluta, pensata per ridurre l’astensionismo e accorciare i tempi delle competizioni elettorali, ma destinata a produrre effetti politici molto concreti , soprattutto nelle grandi città. A Napoli, storicamente, il ballottaggio ha rappresentato un passaggio decisivo. Un secondo turno capace di rimettere in gioco equilibri, favorire convergenze trasversali e trasformare una competizione apparentemente de...

NAPOLI 2027, IL SILENZIO DEL CENTRODESTRA E' GIA' UN PROBLEMA

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  Il quadro politico in vista delle elezioni comunali del 2027 a Napoli comincia lentamente a definirsi. Proprio ieri Gaetano Manfredi ha ribadito pubblicamente la volontà di ricandidarsi a sindaco , confermando un’intenzione che da tempo aleggiava ma che ora assume contorni più netti. A questo si aggiunge la posizione di Luigi de Magistris , che non ha mai fatto mistero della certezza di voler tornare in campo per guidare nuovamente la città. Due scelte politiche esplicite, che hanno il merito di chiarire lo scenario e di mettere in moto, con largo anticipo, la competizione elettorale. Dal lato del centrodestra, invece, il silenzio è totale. Nessuna presa di posizione pubblica, nessun ragionamento esplicitato, nessun segnale riconoscibile. Come se il tema non esistesse, o fosse diventato un tabù, nonostante manchino circa 14 mesi all’apertura ufficiale della campagna elettorale . Eppure il tempo non è una variabile neutra. Anzi, è uno degli elementi che più incidono sull...

VERSO LE COMUNALI 2027 A NAPOLI. I CANDIDATI PAPABILI DEL CENTRODESTRA

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Nel centrodestra napoletano la partita per il candidato sindaco non ha ancora preso forma, ma è ormai evidente la necessità di aprire una riflessione che vada oltre le ipotesi informali. I partiti osservano il contesto, ma la riflessione non ha ancora preso corpo. Il nodo centrale resta sullo sfondo ed è politico prima ancora che nominale: che tipo di candidatura serva davvero a Napoli e, non da meno, quale programma presentare agli elettori. La città continua a rappresentare un terreno complesso, non solo sul piano elettorale ma anche su quello amministrativo e sociale. Proprio per questo, prima ancora dei nomi, appare necessario interrogarsi sulla proposta politica complessiva, sulla visione di governo e sulle priorità da mettere al centro di una eventuale sfida elettorale. In questa fase non esiste un nome “designato”, ma si dovrebbe avviare un percorso che conduca a una individuazione condivisa del candidato. Un percorso che, in questa sede, osserviamo e raccontiamo, senza attribui...

Il centrodestra a Napoli: scelte e risultati dal 1993 a oggi

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  Uno sguardo storico sulle candidature e sugli esiti elettorali L’introduzione dell’elezione diretta del sindaco ha modificato in modo strutturale il peso della candidatura nelle elezioni comunali. A Napoli, più che altrove, il nome del candidato è diventato nel tempo il fulcro attorno a cui si costruiscono coalizione, programma e credibilità. Ripercorrere le tornate elettorali dal 1993 a oggi consente di leggere non solo una sequenza di risultati, ma anche l’evoluzione delle scelte compiute dal centrodestra nel corso degli anni. 🗳️ Tornata elettorale: 1993 📅 Data Novembre 1993 👥 Candidati principali Antonio Bassolino Alessandra Mussolini 🏛️ Candidato del centrodestra Alessandra Mussolini Parlamentare e figura di forte riconoscibilità nazionale, fu tra i primi volti del centrodestra a misurarsi con l’elezione diretta del sindaco in una grande città. In una fase di profonda transizione politica, la sua candidatura intercettò un consenso rilevante e portò il cen...

Nasce una pagina Facebook–osservatorio sulla scelta del candidato sindaco del centrodestra a Napoli, perché il tempo conta

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  Si chiama " Candidato sindaco di centrodestra a Napoli 2027. La scelta. " Napoli si avvicina a una nuova tornata amministrativa con alcune certezze e molte incognite. Tra le prime va registrato l’annuncio della ricandidatura di Luigi de Magistris , un elemento che contribuisce a definire il perimetro della competizione e rende ancora più evidente la necessità, per le altre forze in campo, di chiarire per tempo strategie e candidature. Resta centrale, in questo quadro, la posizione del sindaco uscente Gaetano Manfredi , che, al netto delle valutazioni politiche sull’operato dell’amministrazione, appare oggi oggettivamente favorito dai pronostici. Ed è proprio in uno scenario che va strutturandosi con maggiore anticipo che il centrodestra è chiamato a misurare, prima ancora dei nomi, il metodo e i tempi della propria scelta. Negli ultimi cicli amministrativi, a Napoli, il problema non è stato solo chi candidare, ma quando e come. Il centrodestra ha spesso affrontato la sfida ...