LA NAPOLI DI MANFREDI: IL GOVERNO C’È, MA NON SI DICE. E LA PERIFERIA NORD RELEGATA A DORMITORIO
C’è un piccolo problema nel lungo intervento con cui Gaetano Manfredi, sul Corriere del Mezzogiorno , racconta la Napoli che cambia: manca qualcuno. Anzi, manca proprio quello che su alcuni dei dossier più importanti ha messo soldi, norme e copertura politica: il Governo. Manfredi rivendica Bagnoli, l’America’s Cup, Palazzo Fuga, le grandi trasformazioni urbane. Tutto legittimo. Ma il Governo Meloni, nel racconto, praticamente evapora. Eppure su Bagnoli non parliamo di spiccioli. Nel 2024 sono stati stanziati 1 miliardo e 218 milioni di euro per bonifiche, infrastrutture, parco urbano e rigenerazione dell’area. E Manfredi, è bene ricordarlo, lì opera anche come commissario straordinario del Governo, confermato nell’incarico dall’attuale esecutivo. Poi c’è la colmata. Manfredi scrive: «abbiamo deciso di non rimuovere la colmata». Quel “abbiamo”, però, è interessante. Perché Manfredi può aver condiviso politicamente la scelta, certamente. Ma una legge dello Stato non si mod...