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FICO, L’AMBIENTALISTA CON IL CHEROSENE NELLE VENE

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  Roberto Fico ha finalmente trovato il suo modello di transizione ecologica: altri quattro milioni di passeggeri sopra le case dei napoletani. È tutto scritto in un articolo di Repubblica di oggi. Capodichino dovrebbe passare dagli attuali 13 milioni a 17 milioni di viaggiatori l’anno, grazie a un nuovo terminal da 200 milioni di euro e ad altri 18 milioni regionali destinati alle strade attorno all’aeroporto. Poi, possibilmente, arriveranno i collegamenti con Pechino e Tokyo, perché Fico ha scoperto il «turismo altospendente». Il turista spende molto, il napoletano respira e dorme poco. Il presidente della Regione sostiene che prima di investire su Grazzanise bisogna «elaborare i dati veri e i numeri». Giustissimo. Solo che la prudenza scientifica vale esclusivamente per Grazzanise. Quando invece bisogna aggiungere quattro milioni di passeggeri a Capodichino, partono direttamente terminal, sottopassi e milioni pubblici. Grazzanise richiede studi. Capodichino richiede cemento. Ep...

FORZA ITALIA, PROVE DI PACE TRA SILVESTRO E MARTUSCIELLO. MA ALIBERTI SI DIMETTE E RIAPRE LO SCONTRO

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  Potrebbe essere arrivata l’ora della riconciliazione tra Franco Silvestro e Fulvio Martusciello. Secondo indiscrezioni provenienti dall’interno di Forza Italia, sarebbe in corso un riavvicinamento tra il senatore e il coordinatore regionale, protagonisti appena due mesi fa di uno scontro durissimo. La ricomposizione potrebbe trovare una prima rappresentazione pubblica già la prossima settimana, con una conferenza stampa probabilmente a Napoli. L’iniziativa sarebbe dedicata all’autonomia differenziata e agli atti all’esame del Parlamento e della Commissione parlamentare per le questioni regionali, organismo bicamerale presieduto proprio da Silvestro. La presenza dei due allo stesso tavolo avrebbe però un significato politico ben più ampio. Silvestro era stato infatti il capofila della contestazione contro Martusciello, sostenuta da altri parlamentari e da tre consiglieri regionali. Al centro delle accuse, una gestione ritenuta accentrata, il mancato coinvolgimento degli organismi ...

REDDITO DI CITTADINANZA, VILLA AL MARE E SOLDI IN SVIZZERA: LA POVERTÀ ERA SOLO SULL’ISEE

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Sono stati denunciati nelle scorse ore dalla Guardia di finanza, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Massa. La vicenda, resa nota il 22 luglio 2026, riguarda un uomo originario della provincia di Napoli e la sua compagna, che a partire dal 2019 avrebbero ottenuto numerosi sostegni pubblici dichiarando una condizione di grave difficoltà economica. Sulla carta erano poveri, tanto da ottenere il Reddito di cittadinanza, assegni sociali, esenzioni, buoni per la mensa scolastica e perfino un ombrellone gratuito. Nella realtà, secondo quanto ricostruito dalla Guardia di finanza, disponevano di società all’estero, trasferivano centinaia di migliaia di euro su conti svizzeri e vivevano in una villa a pochi passi dal mare, pagando un affitto da 1.500 euro al mese. I due, formalmente sconosciuti al Fisco italiano dal 2019, avrebbero continuato per anni a rappresentare una situazione di grave indigenza. Una condizione che avrebbe consentito loro di accedere a nu...

COMUNALI A NAPOLI 2027: ANCHE VANNACCI CORRE DA SOLO: FUTURO NAZIONALE PREPARA 350 CANDIDATI

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  Gaetano Manfredi parte favorito nella corsa per la riconferma a sindaco di Napoli. A sostenerlo non è soltanto il vantaggio naturale dell’uscente, ma anche l’ultima rilevazione sul gradimento dei primi cittadini italiani, che lo colloca ai vertici della classifica nazionale. Un dato politicamente significativo, anche se non si tratta di una simulazione elettorale e non tiene conto dei candidati, delle coalizioni e delle dinamiche che si determineranno durante la campagna. Il quadro delle prossime elezioni comunali si annuncia, infatti, molto più affollato e frammentato rispetto a quello del 2021. Luigi de Magistris è già da mesi in campagna elettorale. L’ex sindaco ha annunciato la propria candidatura e lavora alla costruzione di una coalizione civica e politica alternativa all’amministrazione uscente. Accanto a lui sono già emerse alcune candidature minori: quella del medico Giuseppe Noschese, padre di Dj Godzi, e quella di Antonio Postorivo con la lista civica “Napoli Grande An...

NAPOLI 2027, IL CENTRODESTRA FISSI IL PRIMO TAVOLO: 1° SETTEMBRE?

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Fa finalmente piacere vedere tutto il centrodestra campano riunito attorno allo stesso tavolo. Non è un’immagine così frequente e, proprio per questo, rappresenta un segnale politico positivo: una coalizione che prova a mostrarsi unita, a coordinarsi e a costruire un’iniziativa comune. Lascia però qualche perplessità che l’occasione scelta per mostrare questa ritrovata compattezza sia stata esclusivamente quella delle vicende giudiziarie e degli scioglimenti dei Comuni amministrati dal centrosinistra. Non si tratta affatto di difendere il Partito democratico né le amministrazioni coinvolte, sulle quali è doveroso fare piena luce e pretendere il massimo rigore. Le infiltrazioni della criminalità organizzata nella pubblica amministrazione costituiscono però un fenomeno trasversale, che negli anni ha attraversato territori, partiti, coalizioni e liste civiche di ogni colore. A rendere l’iniziativa ancora più singolare è il fatto che sia stata promossa da una coalizione nella quale c’è For...

NAPOLI 2027, IL CENTRODESTRA E LA SINDROME DEL TERZO POSTO

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  L’anno prossimo si vota per l’elezione del sindaco della città di Partenope. A Napoli il centrodestra rischia di commettere l’errore peggiore: guardare soltanto a Gaetano Manfredi e non accorgersi di Luigi de Magistris. Il sindaco uscente è certamente il favorito naturale. Governa la città, è già in campo, gode della forza dell’incarico e, nel sentire comune, parte comunque da una posizione di vantaggio. Ma il vero pericolo per il centrodestra potrebbe non essere solo perdere contro Manfredi. Potrebbe essere arrivare terzo. È questa la sindrome del terzo posto. Una preoccupazione che attraversa non solo una parte dell’elettorato napoletano di centrodestra, ma anche esponenti istituzionali del territorio, amministratori e riferimenti politici locali, che ravvedono un sostanziale blocco delle attività di preparazione a una sfida decisiva. Chi scrive è stato per anni uno dei più accesi oppositori di Luigi de Magistris sindaco. Ne ha contestato scelte, metodo e narrazione pol...

FORZA ITALIA, ELEONORA BERLUSCONI E MARTA FASCINA AVVISTATE A NAPOLI. SOLO UNA CENA O IL SEGNALE DI UNA NUOVA FASE?

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Eleonora Berlusconi e Marta Fascina sarebbero state avvistate ieri sera a Napoli, in una nota pizzeria cittadina, in compagnia di altre quattro persone, due uomini e due donne. La circostanza, raccolta da NAPOLITICA attraverso fonti presenti sul posto, non risulta al momento confermata ufficialmente e va dunque maneggiata con tutta la prudenza del caso. Potrebbe essersi trattato semplicemente di una serata privata, di una visita in città, di una cena senza alcun significato politico. Napoli richiama, accoglie, incuriosisce, e una pizzeria, anche per nomi noti, non è di per sé una notizia politica. Eppure il momento nel quale maturerebbe l’avvistamento rende inevitabile più di una domanda. Forza Italia in Campania attraversa infatti una delle fasi più delicate degli ultimi anni. I risultati delle ultime amministrative sono stati giudicati da molti più che deludenti, la base è in subbuglio, le fazioni interne appaiono sempre più pesanti, quasi strutturate, con un sapore di frattura diffi...