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Visualizzazione dei post da settembre, 2025

CAMPANIA, L’OCCASIONE CARFAGNA CHE IL CENTRODESTRA FA FINTA DI NON VEDERE

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  ✍️ di R affaele A mbrosino: Nel mosaico delle trattative per la candidatura alla guida della Regione Campania, un nome resta in cima alle valutazioni: Mara Carfagna . Ex ministra per il Sud e la Coesione Territoriale, oggi segretaria nazionale di Noi Moderati , rappresenta il profilo politico più completo e competitivo che la coalizione possa esprimere. Quando guidava il dicastero per il Mezzogiorno, Carfagna ottenne che il 40 per cento del PNRR fosse destinato al Sud , una conquista che ancora oggi garantisce risorse decisive per lo sviluppo campano. Non è un episodio isolato: in Parlamento è stata promotrice e prima firmataria di provvedimenti significativi come la legge contro la violenza sulle donne (2009) , la riforma delle pari opportunità e il rafforzamento del Fondo per le politiche sociali, tutti approvati con ampio consenso. La sua forza elettorale non è teorica: quando si è candidata nelle liste per il Comune di Napoli e per il Consiglio regionale della Campania , ...

IL CAMPO LARGO SPINGE FUORI I LIBERALI: AZIONE AVVICINA IL CENTRODESTRA AL 50%

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✍️ di Raffaele Ambrosino: Il “campo largo” voluto da Elly Schlein regge nelle elezioni regionali. Qui i dossier sono amministrativi: sanità, trasporti, welfare locale, ambiente urbano. Temi che permettono di mettere da parte i nodi che dividono gli alleati. Ma sul piano nazionale i grandi temi tornano al centro e minacciano di spaccare la coalizione. Politica estera ed economia saranno i terreni più divisivi: dal sostegno all’Ucraina all’invio di armi, fino alla proposta di patrimoniale invocata da Verdi e Sinistra Italiana e mal digerita da una parte del Pd. Il risultato è che il campo largo, nato per unire, si radicalizza e finisce per spingere fuori il pezzo centrista e liberale. Ed è proprio qui che si inserisce Azione , che ha scelto una posizione netta: “mai coi 5 Stelle” non è solo una dichiarazione tattica, ma una scelta politica coerente con l’identità riformista e liberale del partito. Nei sondaggi SWG di fine luglio, Azione vale il 3,3% . Un numero apparentemente contenuto,...

FICO CANDIDATO UFFICIALE, SCHIAFFO A DE LUCA

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino: L’annuncio della candidatura di Roberto Fico è arrivato all’improvviso dal Partito Democratico nazionale , diffuso sui social e sul sito ufficiale. Una decisione che ha bruciato i tempi e spiazzato non solo Vincenzo De Luca, ma anche il Movimento 5 Stelle, il partito di cui Fico è espressione, che non è stato nemmeno preventivamente coinvolto. Solo poche ore prima De Luca aveva ribadito che di candidature si sarebbe parlato soltanto dopo aver definito un programma comune, per garantire la continuità dei progetti già avviati dalla sua amministrazione: dal Faro, la nuova sede della Regione Campania, alla costruzione di dieci nuovi ospedali. Anticipare il nome di Fico prima degli accordi con Giuseppe Conte ed Elly Schlein appare dunque come una mossa politica per metterlo in un angolo, orchestrata dal PD campano con Sandro Ruotolo e Marco Sarracino in testa. Un’iniziativa che ha trovato l’avallo dei vertici nazionali e che porta con sé un messaggio inequi...

TERZO MANDATO, L’OCCASIONE PERSA DAL CENTRODESTRA

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino: Il via libera per il terzo mandato dei presidenti di Regione  avrebbe potuto cambiare gli equilibri politici italiani, rafforzando il centrodestra in territori strategici. In Veneto, la ricandidatura di Luca Zaia avrebbe assicurato una nuova affermazione, quasi plebiscitaria, consolidando la leadership della Lega e dell’intera coalizione in una Regione determinante per peso economico e consenso elettorale. In Campania, invece, il via libera avrebbe costretto il centrosinistra a una resa dei conti. Elly Schlein lo aveva ripetuto in tutte le sedi: il Partito Democratico non avrebbe mai potuto sostenere un proprio esponente per un terzo mandato. Ma chiusa quella strada, i democratici hanno dovuto comunque fare i conti con Vincenzo De Luca, coinvolgendolo, anche a caro prezzo, nell’appoggio alla candidatura di Roberto Fico. Una scelta obbligata, perché senza il suo sistema di potere e le sue truppe non si vince in Campania. Se si fosse arrivati all...

SVOLTA NEL CENTRODESTRA, MARTUSCIELLO IN CAMPO PER LA CAMPANIA?

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino : Un colpo di scena potrebbe ribaltare i tavoli del centrodestra nazionale. Mentre nelle Marche il centrosinistra ha deciso di candidare Matteo Ricci, nonostante l’avviso di garanzia notificato a luglio, nello schieramento opposto prende corpo un’ipotesi clamorosa: uno scambio tra Forza Italia e Fratelli d’Italia sulle regioni ancora incerte. La Campania, finora rivendicata da Giorgia Meloni per Fratelli d’Italia, potrebbe passare a Forza Italia, con la candidatura di Fulvio Martusciello , mentre la Puglia verrebbe consegnata a Fratelli d’Italia. La logica dell’operazione sarebbe triplice. Anzitutto, superare l’impasse campano: Edmondo Cirielli non sembra avere tutta la disponibilità o la voglia di candidarsi e i nomi civici, come quello di Giosi Romano, si scontrano con i veti incrociati interni. Poi, accogliere la pressione di Forza Italia, che da mesi reclama un ruolo da protagonista in Campania e che vede nel suo coordinatore regionale il candidat...

REALFONZO, L’ASSO DI DE LUCA PER IL KO DI MANFREDI. CAMPO LARGO SENZA PACE

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  Riccardo Realfonzo ✍️ di Raffaele Ambrosino Altro che unità, altro che campo largo: a Napoli va in scena l’ennesima guerra intestina, e il Teatro San Carlo diventa il ring. Protagonisti, sempre loro: Vincenzo De Luca e Gaetano Manfredi. Primo atto, 4 agosto. Manfredi, presidente della Fondazione, la mattina stessa sconvoca la riunione del Consiglio di indirizzo, convocata dopo quattro mesi , temendo di non avere i numeri. Ma i tre consiglieri – Riccardo Realfonzo per la Regione (area De Luca), Gianfranco Nicoletti e Maria Luisa Faraone Mennella per i ministeri – si riuniscono comunque e nominano Fulvio Macciardi soprintendente. Parte il primo ricorso: il sindaco denuncia la forzatura di un voto senza presidente. Secondo atto, 26 agosto. Si convoca una nuova riunione per tentare una mediazione. Ma appena i tre consiglieri decidono di rivotare, Manfredi si alza e se ne va . Gli altri restano e confermano Macciardi. Parte così il secondo ricorso, stavolta per vizio di procedura...

MASTELLA AVVOCATO DI FICO, LA COPPIA INEDITA DELLA POLITICA CAMPANA

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino Chi l’avrebbe mai detto? In Campania va in scena una delle più incredibili capriole della politica recente: Clemente Mastella, storico bersaglio delle invettive grilline, oggi diventa il più accanito difensore di Roberto Fico. Sì, proprio lui, l’ex presidente della Camera, ora candidato in pectore alla presidenza della Regione. La scena è surreale. Da un lato Vincenzo De Luca, che nonostante il patto tra Schlein e Conte continua imperterrito a demolire il profilo di Fico: “non ha mai amministrato nulla”, ripete con tono sarcastico. Dall’altro, Mastella che lo prende sotto la sua ala protettrice, quasi fosse un figliol prodigo: chi ha guidato Montecitorio – argomenta – ha gestito migliaia di dipendenti e un bilancio da miliardo di euro, e merita dunque rispetto istituzionale. Ma il paradosso non finisce qui. Perché Mastella non difende Fico solo dagli attacchi del centrodestra, come quello sferrato da Fulvio Martusciello (Forza Italia), bensì addirittur...

IL PATTO DELLA MOZZARELLA: FORZA ITALIA CAMBIA IDEA SUL BUFALA FEST

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino A Napoli c’è disaccordo sul San Carlo, ma almeno sulla mozzarella maggioranza e opposizione hanno trovato l’accordo . Un piccolo miracolo politico che racconta bene il cambio di passo avvenuto negli ultimi due anni attorno al Bufala Fest. Nel 2023 Forza Italia si era scagliata con forza contro lo svolgimento del Bufala Fest in Piazza Municipio. Il coordinatore regionale Fulvio Martusciello definì allora “folle” il dispositivo di traffico imposto dal Comune per consentire la kermesse, denunciando la mancanza di consultazione con i cittadini e invitando a spostare la manifestazione alla Mostra d’Oltremare, “spazio naturale per ospitare eventi di tale portata”. “Troppo facile bloccare Napoli per chi, come Manfredi, vive a Nola o a Sessa Aurunca”, fu la stoccata polemica dell’eurodeputato azzurro. Due anni dopo lo scenario si presenta capovolto. L’edizione 2025 di Bufala Fest, che prende il via il 3 settembre sempre a Piazza Municipio, si annuncia come la ...

MANFREDI, ASÌA E IL GIOCO DELLE TASK FORCE: NAPOLI PAGA DUE VOLTE?

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  ✍️ di  Raffaele Ambrosino Sta accadendo sempre più spesso che il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e la stessa Asìa Napoli diffondano sui social immagini e messaggi che celebrano interventi di pulizia e manutenzione nei quartieri della città, realizzati da task force coordinate dall’azienda. La comunicazione istituzionale li presenta come momenti eccezionali, quasi fossero iniziative aggiuntive rispetto all’ordinario. In realtà, di straordinario c’è ben poco. Napoli dispone di un contratto di servizio tra Comune e Asìa, sottoscritto nel 2019 e valido fino al 2033, che descrive in modo estremamente dettagliato le attività che l’azienda è tenuta a svolgere. Non si tratta di un accordo generico, ma di un documento puntuale che stabilisce frequenze, modalità e standard di qualità. È scritto nero su bianco, ad esempio, ogni quanto deve essere spazzata ciascuna strada della città. E per alcuni corsi principali il servizio è previsto sette giorni su sette. Oggi il costo comple...