IL PATTO DELLA MOZZARELLA: FORZA ITALIA CAMBIA IDEA SUL BUFALA FEST

 







✍️ di Raffaele Ambrosino

A Napoli c’è disaccordo sul San Carlo, ma almeno sulla mozzarella maggioranza e opposizione hanno trovato l’accordo. Un piccolo miracolo politico che racconta bene il cambio di passo avvenuto negli ultimi due anni attorno al Bufala Fest.

Nel 2023 Forza Italia si era scagliata con forza contro lo svolgimento del Bufala Fest in Piazza Municipio. Il coordinatore regionale Fulvio Martusciello definì allora “folle” il dispositivo di traffico imposto dal Comune per consentire la kermesse, denunciando la mancanza di consultazione con i cittadini e invitando a spostare la manifestazione alla Mostra d’Oltremare, “spazio naturale per ospitare eventi di tale portata”. “Troppo facile bloccare Napoli per chi, come Manfredi, vive a Nola o a Sessa Aurunca”, fu la stoccata polemica dell’eurodeputato azzurro.

Due anni dopo lo scenario si presenta capovolto. L’edizione 2025 di Bufala Fest, che prende il via il 3 settembre sempre a Piazza Municipio, si annuncia come la più internazionale di sempre, con ospite d’onore Bill De Blasio, già sindaco di New York. Un profilo di livello mondiale che, insieme alla presenza delle istituzioni locali e nazionali, accredita la rassegna come un appuntamento di primo piano nel calendario cittadino e campano.

Non più proteste, dunque, ma patrocinio e sostegno. Forza Italia oggi figura tra i promotori e sponsor dell’iniziativa, in sintonia con Regione Campania, Comune e Città Metropolitana di Napoli. A certificare il cambio di passo, la presenza in conferenza stampa del senatore Franco Silvestro, presidente della Commissione parlamentare per le questioni regionali e coordinatore provinciale di Forza Italia a Napoli, accanto agli organizzatori e alle altre istituzioni.

Un cambio di rotta netto, che evidenzia come la manifestazione sia passata dall’essere vista come un intralcio alla vivibilità urbana a diventare vetrina di eccellenze, ponte simbolico tra Napoli e il mondo e strumento di promozione turistica ed economica.

L’organizzatore Antonio Rea parla di “un’edizione ancora più ricca e prestigiosa, caratterizzata da un programma di altissima qualità e da espositori che rappresentano l’eccellenza della filiera bufalina”. Anche il sindaco Manfredi rivendica il valore dell’appuntamento: “La filiera della mozzarella va tutelata e valorizzata, da parte nostra c’è il massimo impegno per il settore”.

La nona edizione di Bufala Fest si svolgerà dal 3 al 7 settembre con ingresso gratuito, stand aperti dalle 12.30 a mezzanotte, show cooking, talk e degustazioni. Un evento che testimonia non solo la crescita del format ma anche la capacità di Napoli di attrarre ospiti internazionali e di ricucire contraddizioni politiche.

Forse è nato un nuovo “patto della mozzarella”, capace di mettere insieme maggioranza e opposizione attorno a un piatto di qualità. Chissà che non possa servire anche a sciogliere la più complicata delle diatribe cittadine: quella sul San Carlo.

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