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ROBERTO FICO, L’OMBRA CHE NON PASSA MAI PER LA LUCE

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino Da profeta dell’acqua pubblica a candidato calato dall’alto, la parabola di Fico   Chi lo ricorda davvero? Chi può citare una sua battaglia vinta, un'idea diventata legge, un gesto di coraggio politico che ne abbia definito la traiettoria? Roberto Fico è uno di quei personaggi che sembrano esserci sempre, ma senza mai lasciare un'impronta. Presente nei momenti chiave della storia recente del Movimento 5 Stelle, è riuscito a restare in piedi durante tutte le giravolte e le contraddizioni, semplicemente rimanendo immobile. Una dote, forse. Ma certo non una virtù politica.   Nel 2011, quando apriva i primi meetup a Napoli, parlava di acqua pubblica come di un dogma. Arrivò a dichiarare che avrebbe legato la sua permanenza in Parlamento all’approvazione di una legge che rispettasse l’esito del referendum. “Mi dimetterò se non ci sarà una legge sull’acqua pubblica”, disse. Non l’ha fatto. Né l’una, né l’altra cosa. Né ha alzato la voce quando il tema...

VINCENZO DE LUCA PENSA A UN SUO PARTITO

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                                                                                       Indiscrezioni parlano di un partito personale riformista: veto su Fico, apertura ai 5 Stelle, e il centrodestra fiuta la vittoria in Campania. La bocciatura della Consulta al terzo mandato non ha chiuso la partita politica in Campania. Al contrario, ha aperto nuovi scenari. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, Vincenzo De Luca starebbe valutando una mossa che andrebbe ben oltre il semplice passaggio di testimone: la nascita di un partito personale, inizialmente su scala regionale ma con ambizioni di espansione nazionale. Una formazione politica riformista, radicata nel territorio, pensata per intercettare il consenso di un elettorato deluso dalla ...

Volla: Forza Italia implode: liste contro il partito e sostegno al candidato Pd

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                                                                        A Volla volano stracci in Forza Italia: Pelliccia presenta Oblò', Giliberti sostiene Di Costanzo La politica nei piccoli comuni è un mondo a sé stante, molto diverso rispetto agli scenari più visibili delle elezioni nei comuni capoluogo, nelle regioni o nel Parlamento nazionale. Nei grandi contesti, gli schieramenti tendono a rispecchiare fedelmente la classica contrapposizione tra centrodestra e centrosinistra. Nei piccoli centri, invece, le dinamiche sono spesso più fluide e meno ideologiche: prevalgono i rapporti personali, le leadership locali, il radicamento sul territorio. Tuttavia, anche questo schema, che consente maggiore flessibilità ma anche maggiore frammentazione, ha dei limiti. E a Voll...

Giosi Romano, il nome che potrebbe sparigliare il campo

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  In un panorama politico campano ancora avvolto dall’incertezza, il nome di Giosi Romano inizia a circolare con forza crescente non solo come possibile candidato alla guida della Regione, ma come figura capace di parlare a mondi diversi, addirittura alternativi tra loro. La sua esperienza come commissario della ZES Campania, condotta con metodo, rigore e risultati tangibili, lo ha reso un profilo credibile tanto per il centrodestra quanto per chi, nel campo del centrosinistra, guarda con preoccupazione a certe derive ideologiche o populiste. L’ipotesi centrodestra: un tecnico per allargare il consenso Romano potrebbe infatti rappresentare la soluzione di sintesi per una coalizione di centrodestra, qualora Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia decidessero di convergere su un nome tecnico, lontano dalle frizioni interne e potenzialmente capace di allargare il perimetro del consenso verso l’area moderata. Un’operazione non semplice, ma nemmeno impossibile, specie se il centrodestra ...

RIFIUTI: QUANTITA' PRIMA E DOPO I TURISTI, NUOVE ASSUNZIONI, FLOP DIFFERENZIATA EREDITA' ASSESSORE MANCUSO

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  Inizio ottobre del 2021, circa 15 mesi , 450 giorni fa, Gaetano Manfredi viene eletto al primo turno con oltre il 65% di voti, sindaco di Napoli. La Napoli è quella sotto gli occhi del mondo non solo per le sue bellezze naturali ma anche per la drammatica emergenza rifiuti, quella dei cumuli fino al primo piano dei palazzi, dalla quale si è riusciti a venirne fuori circa 12 anni fa, grazie a provvedimenti governativi e regionali, tra i quali l’entrata in funzione della terza linea di incenerimento del termovalorizzatore di Acerra con i militari dell’Esercito a guardia dell’impianto. La risoluzione di quella fase critica e vergognosa che nessuno si augura possa più ritornare, non ha avuto però un seguito sul versante di una efficiente gestione di tutto il ciclo dei rifiuti. Cumuli di immondizia spuntano di tanto in tanto, la raccolta differenziata e lo spazzamento di strade e piazze scontano ritardi talvolta disastrosi. La roboante promessa dell’ex sindaco de Magistris, di rag...

Eppure evitare file chilometriche è semplice...di Raf Ambrosino

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  Le file chilometriche per vaccinarsi contro il Covid alla Mostra d’oltremare a Napoli sono uno spettacolo inaccettabile, segno di una organizzazione che sicuramente ha più di una carenza. Convocare 1500/2000 persone in un'unica fascia oraria, dalle otto del mattino fino alle venti di sera, non è sicuramente la migliore opzione visto che l’attesa è arrivata anche a più di quattro ore prima di giungere al traguardo dell’ago nel braccio per l’inoculazione del salvifico vaccino. Costretti ad una fila interminabile, in piedi per ore, finanche sotto la pioggia con l’ombrello aperto che protegge alla meglio, esposti a freddo e umidità penetrante, non è proprio la condizione ideale per chi è stato chiamato, dalla Asl di appartenenza, per sottoporsi alla vaccinazione antivirus. Eppure basterebbe poco per evitare file chilometriche e anche relativi assembramenti più che pericolosi e forieri di contagi. Basterebbe appunto, al momento della comunicazione al soggetto interessato, che ar...

Le 52 palle del sindaco per l'ultimo albero di Natale. di Raf Ambrosino

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  Ed eccoci qua, come consuetudine anche quest’anno pubblico un albero di Natale speciale e particolare, un albero al quale sono appese delle palle specifiche, quelle proferite nel corso degli anni di governo, quasi dieci, dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. “ dire una palla ” in gergo vuol dire proferire una bugia, una balla in lingua italiana corrente, una cosa non realizzabile, una fantasia o una promessa che diventa se non si è riusciti a realizzare (Treccani: palla  s. f. [dal longob.  palla , corrispondente al franco  balla  "balla¹"). Un modo scherzoso -il primo cittadino mi perdonerà- per rappresentare qualcosa invece di molto serio: le promesse più o meno mirabolanti, più o meno fantasiose fatte dal sindaco di Napoli ai suoi concittadini.  Impegni che hanno fatto scorrere fiumi di inchiostro, di byte e ore di trasmissioni, utilizzati da giornali cartacei e web, radio e tv, che puntualmente hanno rilanciato e diffuso al pubblico le inten...