ROBERTO FICO, L’OMBRA CHE NON PASSA MAI PER LA LUCE
✍️ di Raffaele Ambrosino Da profeta dell’acqua pubblica a candidato calato dall’alto, la parabola di Fico Chi lo ricorda davvero? Chi può citare una sua battaglia vinta, un'idea diventata legge, un gesto di coraggio politico che ne abbia definito la traiettoria? Roberto Fico è uno di quei personaggi che sembrano esserci sempre, ma senza mai lasciare un'impronta. Presente nei momenti chiave della storia recente del Movimento 5 Stelle, è riuscito a restare in piedi durante tutte le giravolte e le contraddizioni, semplicemente rimanendo immobile. Una dote, forse. Ma certo non una virtù politica. Nel 2011, quando apriva i primi meetup a Napoli, parlava di acqua pubblica come di un dogma. Arrivò a dichiarare che avrebbe legato la sua permanenza in Parlamento all’approvazione di una legge che rispettasse l’esito del referendum. “Mi dimetterò se non ci sarà una legge sull’acqua pubblica”, disse. Non l’ha fatto. Né l’una, né l’altra cosa. Né ha alzato la voce quando il tema...