Volla: Forza Italia implode: liste contro il partito e sostegno al candidato Pd
A Volla volano stracci in Forza Italia: Pelliccia presenta Oblò', Giliberti sostiene Di Costanzo
La politica nei piccoli comuni
è un mondo a sé stante, molto diverso rispetto agli scenari più visibili delle
elezioni nei comuni capoluogo, nelle regioni o nel Parlamento nazionale.
Nei grandi contesti, gli schieramenti tendono a rispecchiare fedelmente la
classica contrapposizione tra centrodestra e centrosinistra. Nei piccoli
centri, invece, le dinamiche sono spesso più fluide e meno ideologiche:
prevalgono i rapporti personali, le leadership locali, il radicamento sul
territorio. Tuttavia, anche questo schema, che consente maggiore flessibilità
ma anche maggiore frammentazione, ha dei limiti. E a Volla sembra essere stato
ampiamente superato.
Qui infatti si sta consumando
una vicenda che riguarda da vicino Forza Italia. Il vice coordinatore
provinciale vicario del partito, Massimo Pelliccia, ha deciso di
presentare una lista civica autonoma, chiamata "Oblò",
appoggiando la candidatura a sindaco di Pasquale Di Marzo, e
schierandosi così in contrapposizione rispetto al candidato ufficialmente
sostenuto dal centrodestra.
Un candidato che, paradossalmente, è espressione dello stesso partito di
Pelliccia, ovvero Forza Italia, e che risponde al nome di Lino Donato.
La vicenda mette in luce
profonde contraddizioni interne a Forza Italia. Mentre il partito ufficialmente
sostiene Lino Donato, una parte significativa dei suoi esponenti locali si
dissocia.
Massimo Pelliccia ha scelto di promuovere una lista alternativa, mentre Luigi
Giliberti, vice coordinatore cittadino di Napoli, ha addirittura deciso di
sostenere una lista civica collegata al centrosinistra, i Moderati per Volla,
che appoggiano il candidato sindaco del Partito Democratico, Giuliano Di
Costanzo.
Una frattura che appare ancor
più evidente se si considera il silenzio del coordinatore provinciale, il
senatore Francesco Silvestro. Un silenzio che potrebbe essere interpretato
sia come mancanza di comunicazione tra vertici e base, sia come una forma di
condivisione non dichiarata delle scelte operate da Pelliccia.
La mancanza di una gestione unitaria e l'assenza di una linea politica
condivisa rischiano di trasformare Volla in un laboratorio, ma in negativo,
della crisi di rappresentanza che sta attraversando il centrodestra, e Forza
Italia in particolare.
Resta da chiedersi se il
coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, sia al corrente
di quanto sta accadendo a Volla. E, se non ne fosse ancora informato, cosa
penserebbe nel vedere un partito diviso, contraddetto nelle scelte locali e
addirittura partecipe di operazioni politiche che arrivano a sostenere
candidati del centrosinistra.
Una domanda che merita una risposta, per il bene non solo di Forza Italia, ma
della credibilità dell'intero centrodestra.
Commenti
Posta un commento