DE LAURENTIIS CITTADINO ONORARIO TRA POLEMICHE E DISTINGUO


Il Consiglio comunale di Napoli ha approvato l’ordine del giorno per il conferimento della cittadinanza onoraria ad Aurelio De Laurentiis, presentato dal gruppo consiliare di Forza Italia e firmato da Salvatore Guangi, Iris Savastano e Gennaro Demetrio Paipais.

Un voto che arriva dopo il riconoscimento ricevuto dal patron azzurro a Los Angeles e all’indomani delle dichiarazioni del sindaco Gaetano Manfredi, che aveva definito “maturi” i tempi per il conferimento anche da parte della città di Napoli.

L’ordine del giorno approvato dall’aula rappresenta però anche il passaggio concreto che finora era mancato. Per mesi, infatti, il sindaco aveva annunciato la volontà di conferire la cittadinanza onoraria a De Laurentiis, senza che a quelle dichiarazioni seguissero atti formali o iniziative amministrative consequenziali.

È stata così l’iniziativa di Forza Italia a portare la questione dentro il Consiglio comunale e a trasformare un’intenzione politica in un indirizzo ufficiale votato dall’aula.

Va comunque ricordato che il percorso non è ancora concluso. Per rendere effettivo il conferimento della cittadinanza onoraria sarà infatti necessaria una successiva delibera di giunta, ultimo passaggio amministrativo indispensabile per formalizzare il riconoscimento.

Il voto dell’aula racconta anche sfumature e distinguo politici.

A votare contro è stato Rosario Andreozzi di Alleanza Verdi e Sinistra, mentre si è astenuto Sergio Colella, esponente della lista civica Manfredi Sindaco.

Anche tra i consiglieri di maggioranza favorevoli non sono mancate alcune riserve legate ai rapporti spesso conflittuali che De Laurentiis ha avuto negli anni con le amministrazioni comunali succedutesi durante la sua presidenza del Napoli.

Sul voto pesa inevitabilmente anche la vicenda dello Stadio Diego Armando Maradona. Da una parte il Comune punta alla ristrutturazione dell’impianto cittadino, dall’altra De Laurentiis continua a guardare all’ipotesi di uno stadio nuovo e di proprietà.

Assente il sindaco Manfredi, come capita quasi sempre, circostanza che in aula più di qualcuno ha fatto notare.

Con il voto di oggi il Consiglio comunale ha comunque scelto di imprimere un’accelerazione politica chiara. Resta ora da capire se alla volontà espressa dall’aula seguiranno finalmente atti concreti anche da parte della giunta comunale.

 

Commenti

Post popolari in questo blog

DE LUCA: DUE LISTE “GUARDIANE” E UN CENNO CHE LASCIA INTRAVEDERE GIOSI ROMANO

FORZA ITALIA, IN CAMPANIA È PARTITA LA RESA DEI CONTI

SVOLTA NEL CENTRODESTRA, MARTUSCIELLO IN CAMPO PER LA CAMPANIA?