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COMUNALI 2027, SE PASSA IL 40% MANFREDI È PIÙ AL SICURO

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  La proposta di riforma elettorale su cui il centrodestra nazionale appare determinato ad andare avanti introduce una modifica rilevante al sistema di elezione dei sindaci nei Comuni sopra i 15mila abitanti. Il ballottaggio scatterebbe solo nel caso in cui nessun candidato raggiunga il 40 per cento dei voti espressi al primo turno : in presenza di una percentuale superiore a questa soglia si verrebbe eletti sindaco già al primo turno , altrimenti si procederebbe al ballottaggio tra i due candidati meglio piazzati . Si tratta di una soglia più bassa rispetto all’attuale maggioranza assoluta, pensata per ridurre l’astensionismo e accorciare i tempi delle competizioni elettorali, ma destinata a produrre effetti politici molto concreti , soprattutto nelle grandi città. A Napoli, storicamente, il ballottaggio ha rappresentato un passaggio decisivo. Un secondo turno capace di rimettere in gioco equilibri, favorire convergenze trasversali e trasformare una competizione apparentemente de...

NAPOLI 2027, IL SILENZIO DEL CENTRODESTRA E' GIA' UN PROBLEMA

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  Il quadro politico in vista delle elezioni comunali del 2027 a Napoli comincia lentamente a definirsi. Proprio ieri Gaetano Manfredi ha ribadito pubblicamente la volontà di ricandidarsi a sindaco , confermando un’intenzione che da tempo aleggiava ma che ora assume contorni più netti. A questo si aggiunge la posizione di Luigi de Magistris , che non ha mai fatto mistero della certezza di voler tornare in campo per guidare nuovamente la città. Due scelte politiche esplicite, che hanno il merito di chiarire lo scenario e di mettere in moto, con largo anticipo, la competizione elettorale. Dal lato del centrodestra, invece, il silenzio è totale. Nessuna presa di posizione pubblica, nessun ragionamento esplicitato, nessun segnale riconoscibile. Come se il tema non esistesse, o fosse diventato un tabù, nonostante manchino circa 14 mesi all’apertura ufficiale della campagna elettorale . Eppure il tempo non è una variabile neutra. Anzi, è uno degli elementi che più incidono sull...

VERSO LE COMUNALI 2027 A NAPOLI. I CANDIDATI PAPABILI DEL CENTRODESTRA

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Nel centrodestra napoletano la partita per il candidato sindaco non ha ancora preso forma, ma è ormai evidente la necessità di aprire una riflessione che vada oltre le ipotesi informali. I partiti osservano il contesto, ma la riflessione non ha ancora preso corpo. Il nodo centrale resta sullo sfondo ed è politico prima ancora che nominale: che tipo di candidatura serva davvero a Napoli e, non da meno, quale programma presentare agli elettori. La città continua a rappresentare un terreno complesso, non solo sul piano elettorale ma anche su quello amministrativo e sociale. Proprio per questo, prima ancora dei nomi, appare necessario interrogarsi sulla proposta politica complessiva, sulla visione di governo e sulle priorità da mettere al centro di una eventuale sfida elettorale. In questa fase non esiste un nome “designato”, ma si dovrebbe avviare un percorso che conduca a una individuazione condivisa del candidato. Un percorso che, in questa sede, osserviamo e raccontiamo, senza attribui...

Il centrodestra a Napoli: scelte e risultati dal 1993 a oggi

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  Uno sguardo storico sulle candidature e sugli esiti elettorali L’introduzione dell’elezione diretta del sindaco ha modificato in modo strutturale il peso della candidatura nelle elezioni comunali. A Napoli, più che altrove, il nome del candidato è diventato nel tempo il fulcro attorno a cui si costruiscono coalizione, programma e credibilità. Ripercorrere le tornate elettorali dal 1993 a oggi consente di leggere non solo una sequenza di risultati, ma anche l’evoluzione delle scelte compiute dal centrodestra nel corso degli anni. 🗳️ Tornata elettorale: 1993 📅 Data Novembre 1993 👥 Candidati principali Antonio Bassolino Alessandra Mussolini 🏛️ Candidato del centrodestra Alessandra Mussolini Parlamentare e figura di forte riconoscibilità nazionale, fu tra i primi volti del centrodestra a misurarsi con l’elezione diretta del sindaco in una grande città. In una fase di profonda transizione politica, la sua candidatura intercettò un consenso rilevante e portò il cen...

Nasce una pagina Facebook–osservatorio sulla scelta del candidato sindaco del centrodestra a Napoli, perché il tempo conta

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  Si chiama " Candidato sindaco di centrodestra a Napoli 2027. La scelta. " Napoli si avvicina a una nuova tornata amministrativa con alcune certezze e molte incognite. Tra le prime va registrato l’annuncio della ricandidatura di Luigi de Magistris , un elemento che contribuisce a definire il perimetro della competizione e rende ancora più evidente la necessità, per le altre forze in campo, di chiarire per tempo strategie e candidature. Resta centrale, in questo quadro, la posizione del sindaco uscente Gaetano Manfredi , che, al netto delle valutazioni politiche sull’operato dell’amministrazione, appare oggi oggettivamente favorito dai pronostici. Ed è proprio in uno scenario che va strutturandosi con maggiore anticipo che il centrodestra è chiamato a misurare, prima ancora dei nomi, il metodo e i tempi della propria scelta. Negli ultimi cicli amministrativi, a Napoli, il problema non è stato solo chi candidare, ma quando e come. Il centrodestra ha spesso affrontato la sfida ...

LETTERA DALL'ALDILA' AI CANDIDATI PRESIDENTE DELLA REGIONE CAMPANIA

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  Ai candidati alla Presidenza della Regione Campania, Egregi, vi scrivo da un luogo dove non arrivano più le vostre promesse, né le vostre campagne elettorali. Da qui, dall’aldilà, vi scrivo con rammarico e con l’amarezza di chi ha capito troppo tardi che la propria vita valeva meno di una decisione politica. Mi chiamo Antonio, avevo 57 anni e vivevo a Secondigliano. Avevo ancora sogni, progetti e una famiglia che contava su di me. Ma un giorno di febbraio, alle cinque del pomeriggio, il mio cuore ha deciso di tradirmi. Un dolore lancinante al petto, il respiro che si faceva corto. Ho capito subito che era qualcosa di grave. Il mio amico Mario, preso dal panico, chiamò il 118, ma l’ambulanza non arrivò. Bloccata nel traffico, forse. Come sempre a quell’ora. Così Mario decise di portarmi lui stesso in ospedale. Peccato che il pronto soccorso più vicino, il San Giovanni Bosco, fosse chiuso da anni. Scelta di riorganizzazione, l’avevano chiamata. Un riassetto della rete di emergenza....

UNA SCATOLA CHIUSA DA 16 MILIARDI DI EURO

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  ✍️ di Raffaele Ambrosino Mancano appena quattordici giorni al voto , ma le due principali coalizioni in corsa per la guida della Regione Campania non hanno ancora presentato un vero programma di governo . Né il centrodestra né il centrosinistra hanno illustrato ai cittadini cosa intendono fare, in concreto, sui temi centrali della sanità, dei trasporti, dei rifiuti, del lavoro e dello sviluppo. Eppure chiedono di amministrare sedici miliardi di euro di bilancio pubblico , soldi dei contribuenti, senza aver spiegato nello specifico come pensano di utilizzarli. Qualcosa di simile a un programma, seppur in forma sintetica, lo hanno presentato soltanto Campania Popolare e PER (Per l’Equità e il Rilancio) , con i candidati Giuliano Granato e Sergio Campanile , che almeno hanno messo nero su bianco alcune proposte e priorità. Non si comprende, invece, il comportamento del centrodestra e di Edmondo Cirielli , che hanno pubblicizzato solo delle slide generiche. Avrebbero un vanta...